Amianto

L’art. 4 del D.M. 06/09/94 impone che dal momento in cui viene rilevata la presenza di materiali contenenti amianto in un edificio, è necessario che sia messo in atto un programma di controllo e manutenzione al fine di ridurre al minimo l’esposizione degli occupanti.

Ciò implica la nomina di una figura tecnica responsabile con il compito di controllare ed assicurare che i materiali contenenti amianto si mantengano in buone condizioni.

Inoltre, il proprietario/amministratore dell’immobile è tenuto a:

  • custodire la documentazione ove è indicata l’ubicazione dei materiali contenenti amianto;
  • garantire il rispetto delle misure di sicurezza durante le attività manutentive;
  • fornire una corretta informazione agli occupanti dell’edificio sulla presenza di amianto nello stabile.

Nel caso di materiali contenenti amianto di forma compatta, in ottemperanza a quanto previsto dalla D.G.R. N. 105 del 20-12-1996 (Piano Regionale Amianto), D.G.R. N. 42 del 21-01-2000 e D.G.R. N. 155 del 09-02-2001, dovranno essere presentate all’ASL competente SCHEDE DI AUTONOTIFICA, le quali dovranno essere aggiornate almeno ogni 3 anni e corredate di relazione tecnica redatta da tecnico qualificato relativa allo stato di conservazione dei materiali stessi.

Nel caso che siano in opera materiali contenenti amianto di tipo friabili, si può provvedere a far ispezionare l’edificio almeno una volta all’anno da personale in grado di valutare le condizioni dei materiali, redigendo un dettagliato rapporto corredato di documentazione fotografica. Copia di tale rapporto dovrà essere trasmessa all’ASL competente.